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Chi ha bisogno dell’ambulagna?

Durante tutto il mio primo anno di attività nel network marketing, ricordo di essermi sentito molto in colpa, quasi depresso, per quelli che nella mia squadra non riuscivano ad ottenere il successo.

Se sei già un networker, conoscerai la frustrazione di non essere in grado di trovare distributori che abbiano successo e lavorino a lungo termine nella tua struttura.

Ma se sei anche una brava persona, avrai conosciuto la frustrazione ben maggiore di non essere stato in grado di trasmettergli delle valide strategie di vendita e duplicazione.

E’ probabile che tu viva ogni giorno la sensazione che non importa quanto ti impegni nell’aiutare i tuoi distributori ad avviare la loro attività; se non riusciranno ad ottenere uno stipendio decente entro 12 mesi, molleranno, attratti da un’altra opportunità o da un diverso sponsor.

Continui a provare nuovi modi per incoraggiarli, tuttavia la duplicazione proprio sembra non riuscire!

Perché?

Tutti i network marketer con 10 o più distributori iniziano a torturarsi con questa domanda ad un certo punto.

Quando è accaduto a me, ho passato la maggior parte del mio tempo a sviluppare nuovi siti web, nuovi strumenti, nuovi sistemi per aiutarli a raggiungere gli obbiettivi che mi avevano detto di volere così tanto.

Praticamente ho smesso di sponsorizzare tutto d’un colpo e sono piombato nella “modalità gestione”, in cui ho speso il 90 per cento del mio tempo dedicandomi alla formazione e a nuovi strumenti di sviluppo.

Ma la parte divertente è… Che non è cambiato proprio nulla.

Ma porca paletta! Non importava ciò che facessi per loro.

Non importava quanto IO volessi il loro successo!

Le persone che non stavano ottenendo risultati, hanno continuato a non ottenere risultati. Mentre quelli che stavano a galla, hanno continuato a galleggiare.

Quindi? L’unica cosa che puoi fare che possa veramente aiutare la tua attività e i membri della tua squadra è guidarli con l’esempio.

Non fare il lavoro per loro. Non iscrivere nuovi distributori sotto di loro.
Fai ciò che devi fare su base giornaliera per costruire la tua attività: pubblicità, sponsorizzazione, follow up, orientamento dei nuovi distributori.

Una serata di formazione alla settimana per i nuovi distributori, e relazioni costanti con le tue prime linee produttive, uno a uno, e questo è tutto.

Così come bisogna scremare i contatti per trovare i nuovi distributori, occorre scremare i nuovi distributori per scovare i leader di domani che lavorino e seguano i loro obbiettivi fin dal giorno della loro iscrizione.

La triste verità è che il 96% di coloro che si registrano in un’azienda di network marketing non iniziano a guadagnare seriamente, perché non iniziano mai a lavorare seriamente.

Non sanno cosa vuol dire essere lavoratori autonomi. Non sanno cosa significa essere titolari di un’attività e contemporaneamente loro unici dipendenti.

Cercano solo di “comprare una speranza”, nel tentativo di placare le voci di malcontento nella loro testa (e della loro famiglia).

Se regalassi loro una cassetta di sicurezza contenente un milione di euro, e gli dicessi:

“il tuo unico compito consiste nel ritrovare la chiave”

Solo alcuni di loro proverebbero a cercare davvero la chiave. Il resto, la maggior parte, passerebbe il resto della settimana a cercare di scassinare la cassetta, tirandola giù dal tetto di un palazzo, magari.

Ben presto, questi distributori troveranno una scusa per spiegare perché il network marketing “non ha funzionato per loro”, e si sentiranno giustificati nell’abbandonare tutto.

Per poi ricominciare, forse dopo anni, con un’altra opportunità, o sotto un altro sponsor. Magari un’azienda più bislacca, che vende torte gelato per dimagrire. O cerotti magici cura-dolore.

O magari un’attività più semplice (una truffa a loro insaputa), dove non devi vendere né reclutare, ma solo investire e aspettare.

  • Non sprecare il tuo tempo nel preoccuparti per questo.
  • Non nutrire le loro debolezze.
  • Non modificare i tuoi strumenti, se stanno già funzionando per te.
  • Non modificare il tuo sito, se sta già lavorando per te.
  • Non modificare il sistema, se sta già producendo risultati per te, solo perché non funziona per gli altri.

Ti avranno detto che non importa ciò che funziona, ma importa ciò che si duplica. Bene, questa è la fesseria più grossa che qualcuno possa dirti. Essere imprenditore non è duplicabile da tutti.

Quindi continua a fare ciò che funziona, se ti porta soldi.

Probabilmente non funzioneranno mai per gli altri, va bene: è un problema loro, non tuo!

Sono imprenditori “di loro stessi”, come amano definirsi?

Allora sta a loro trovar il modo di far funzionare le tue tecniche collaudate anche per loro.

Costruisci la tua attività.

Dai il buon esempio, e quelli giusti (pochi), ti seguiranno. E sapranno “duplicarti”.

Metti i paraocchi di fronte a tutto e tutti. Io adotto la tolleranza zero verso la negatività nella mia vita.

Se qualcuno mi invia una email cattiva o offensiva, bye bye. Spariscono dalla mia lista e dal mio radar.

Quando qualcuno si lamenta con me, io gli ripeto questa frase:

Qualcuno ha bisogno dell’ambulagna?

Una volta ero ad un convegno e ho chiesto ad un “pesce grosso” del network marketing cosa avessi bisogno di fare per stimolare la crescita della mia struttura, visto che stava stagnando da un po’ (certo, avevo smesso di sponsorizzare per aiutare chi era già dentro!).

“Trova sangue fresco”

Mi ha risposto, ed aveva ragione. Sei qui per aiutare chi vuole aiutarsi, non per salvare chi non vuole essere salvato.

Sei qui per offrire loro un’opportunità che consenta di salvarsi con le proprie mani.

Ma la maggior parte di loro non lo farà.

Aspettano che qualcuno lo faccia al posto loro. E solo loro possono modificare questo loro status;: fortunatamente possono davvero, ma solo dal momento in cui sceglieranno di volerlo fare realmente.

Come imprenditore, è molto più intelligente trovare “chi già fa” e potenziali leader che stanno già crescendo per i fatti loro, piuttosto che cercare di trasformare le persone che conosci in “persone che fanno” e leader (cosa impossibile se chi hai davanti non ha intenzione di cambiare).

E’ anche molto importante che tu faccia leva sui grandi numeri nei tuoi sforzi per costruire la tua attività: non devi perdere tempo dietro piagnoni, piantagrane, chi si arrende troppo facilmente, quando hai a che fare con migliaia di persone.

Il modo più semplice e migliore per farlo è quello di iniziare facendoti pubblicità on line, per costruire e gestire una lista che crescerà con il passare del tempo.

Ogni nuovo contatto porterà nuovi potenziali interessati e distributori sul tavolo. E a te non resterà che fare i soldi, insieme a loro. Ma solo insieme a chi lavora.

Se sei già un networker, o vorresti diventarlo, allora clicca qui e scopri la crudele verità che le Multinazionali del Network Marketing NON vorrebbero MAI rivelarti.

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Antonio Russo
 

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