Quello che i guru del web non vogliono ammettere: i 6 costi nascosti del network marketing Online

Puoi davvero guadagnare lavorando solo online, con il Network Marketing? Vediamolo insieme.

Soprattutto in questi tempi dove il web viene venduto come la soluzione a tutti i mali, si è sviluppato il mito che sia possibile fare network marketing solo Online.

Ma è davvero possibile fare network marketing solo online?

Bene, se ti stai facendo anche tu questa domanda, sappi che la risposta è: NO.

Non puoi costruirti una rendita, lavorando SOLO online. Soprattutto se ti rivolgi solo al mercato Italiano.

E no, “Tizio” non c’è riuscito solo online (dove Tizio è il formatore di turno che ti vorrebbe vendere come diventare ricco solo grazie al web).

Tizio pubblica libri, tiene corsi dal vivo, partecipa a seminari e tour in giro per l’Italia, e presenzia come ospite agli eventi nazionali, dal vivo, di altri guru.

Non fa solo web marketing. Fa marketing online, ma fa anche marketing offline.

In USA, se sei mediamente bravo a fare marketing online, puoi sfruttare le liste già pronte e “profilate” per vendere i tuoi prodotti, e guadagnare letteralmente milioni di dollari.

Si, in USA puoi comprare una lista di persone gà interessate a fare network marketing, o che già sono networker per una delle centinaia di aziende attive negli USA, gli mandi la tua offerta di “guadagno facile da casa”, e puoi ottenere decine di nuovi distributori in poco tempo.

Lo stesso vale per il tuo prodotto aziendale.

Vuoi vendere un integratore? In USA puoi acquistare una lista di nominativi con relativi contatti, di chi ha comprato dalla concorrenza almeno un integratore come il tuo negli ultimi mesi, e inviargli un’offerta via posta o via mail, per ottenere centinaia di vendite in poco tempo (naturalmente, con il giusto marketing).

In Italia, invece, non puoi comprare queste liste a causa dei vari regolamenti sulla privacy, nazionali ed europei (GDPR, hai presente?); inoltre, anche vendere il prodotto su internet non è facile.

Il mercato delle vendite sul Web è relativamente ristretto; inoltre, i grossi negozi online sono concorrenti spietati (serve investire davvero tanto per pubblicare un annuncio online quando hai come concorrenti colossi come Amazon o MyProtein) e la diffidenza dell’Italiano medio è ancora molto alta, soprattutto verso siti web che non conosce.

Secondo le statistiche di settore, solo il 67% della popolazione italiana ha acquistato almeno una volta online, e solo un terzo di loro si informa esclusivamente su internet, prima di effettuare un acquisto.

Perché? Vuoi per la scarsa alfabetizzazione all’uso di internet, vuoi per la paura di truffe e raggiri, vuoi per la paura di scrivere i propri dati in un modulo su internet, vuoi perchè poter vedere e toccare con mano un prodotto, prima di acquistarlo, è considerato ancora necessario per una buona fetta degli Italiani.

Ma c’è una buona notizia. Puoi usare internet per catturare contatti interessati alla tua opportunità e al tuo prodotto di network marketing.

Contatti che però dovranno stabilire con te una relazione umana, quanto più possibile “offline”, prima che vengano a conoscenza del prodotto o dell’opportunità che vuoi vendergli.

Devi comprendere questo concetto:

Finché non avrai creato un tuo marchio che venga considerato “degno di fiducia”, nessuno ti regalerà i suoi soldi, solo perchè hai scritto un articolo, hai pubblicato un video o hai condiviso una bella lettera di vendita sul Web.

Qualcuno lo farà. Qualcuno ti pagherà senza pretendere alcuna relazione umana. Ma questi “qualcuno” non saranno mai abbastanza da garantirti guadagni costanti.

I loro soldi sono come un voto. E finché non dimostri di valere un bel voto, non ti daranno mai tanti soldi.

Il web, visto come un sistema automatico stampa-soldi, non esiste.

Internet ha reso relativamente semplice, e più economico per chiunque, avviare una nuova attività, soprattutto nel network marketing.

Ma questo significa anche che è diventato più difficile farlo, perchè chiunque può essere un tuo concorrente.

Avviare l’attività è semplice per te, ma è semplice anche per loro.

E sarà difficile per te, come sarà difficile per loro, emergere dalla massa, senza un’adeguata strategia.

Il Web può aiutarti a diffondere la tua idea. Ma ti ritroverai a dover mettere la tua idea (che sia il tuo prodotto,servizio o opportunità di guadagno), in competizione con le idee di centinaia di migliaia di networker come te.

Internet ha cambiato tutto nel nostro settore, ma nulla è cambiato nella strada verso il successo.

Oggi chiunque può vendere un sogno. Che sia una vera soluzione, o una truffa. Deve solo essere più bravo della media degli altri “concorrenti”.

Il web non è la soluzione a tutti i tuoi problemi da networker: però, può far parte di un sistema automatizzato che catturi l’interesse di chi naviga su internet, selezioni i potenziali clienti e potenziali interessati, e ti permetta di incontrare e parlare dal vivo o al telefono solo con pochi, selezionati e realmente interessati contatti, per la tua attività.

E nel frattempo, può aiutarti a costruire un tuo marchio, che con il tempo, giorno dopo giorno, conquisterà la fiducia del tuo mercato, e della tua clientela.

Tutto parte dal tuo blog.

Quando ho iniziato a lavorare con internet (e ti parlo ormai di quasi 18 anni fa), per lanciare un sito che vendesse qualcosa online, avresti dovuto spendere milioni di lire.

Aprire un tuo spazio web, con qualche pagina in html, era anche abbastanza semplice; ti bastava imparare il linguaggio HTML: scrivevi la pagina, e la pubblicavi in rete.

Ma le cose iniziavano a complicarsi se volevi vendere qualcosa. Non esistevano ancora sistemi di pagamento online come Stripe.

C’era Paypal, ma era ancora agli esordi, in Italia non era visto benissimo e si parlava di truffe a non finire. Quindi c’era tantissima diffidenza. Non a caso, si diffusero le prepagate Postepay, a discapito delle carte di credito.

I clienti non erano proprio entusiasti di usare la loro carta di credito online, e comunque chi faceva acquisti online era una mosca bianca, almeno in Italia. Molto rari.

Nel corso degli anni, per fortuna, le cose sono molto cambiate. Non occorre più essere un tecnico esperto, oggi, per lanciare un blog o un proprio sito web.

Esistono infatti oggi tutta una serie di piattaforme che, con pochi click ti offrono la possibilità di avere in pochi minuti il tuo spazio web, con tanto di blog installato.

Tuttavia, quando ti vendono il sogno del web marketing, dimenticano sempre di mostrarti il lato oscuro della luna.

Esistono infatti una serie di costi “nascosti” che non vengono mai rivelati da chi ti vuole vendere il marketing sul web come soluzione a tutti i tuoi problemi, anche nel network marketing.

Il primo prezzo da pagare: Esperienza.

Uno degli aspetti più trascurati in assoluto è che il blog, una volta installato e funzionante, va pure riempito di contenuti. Articoli, video, immagini, audio.

E questi contenuti, non solo devono essere interessanti per chi li leggerà, guarderà, ascolterà, ma devono anche essere persuasivi e intrattenere, altrimenti rischierai di far addormentare i tuoi utenti prima che decidano di comprare qualcosa da te.

Esiste una parolaccia che si chiama “copywriting“, che è l’arte di scrivere per vendere.

E fa tutta la differenza tra il tema che scrivevi per la maestra a scuola, per convincerla a darti un bel voto, e un articolo che scrivi per il web, per convincere qualcuno a darti i suoi soldi.

Un articolo deve essere scritto per vendere.

E indovina chi sono i più bravi a scrivere per vendere?

Esatto, i venditori, quelli che hanno esperienza! Se non hai esperienza di vendita, non riuscirai a vendere online. Non riuscirai mai a scrivere un test che sia in grado di vendere al posto tuo, se tu stesso non sai vendere,

Quindi, il primo prezzo da pagare è l’esperienza.

Se non ce l’hai, devi farla. Sul campo. Fatti assumere da un’agenzia immobiliare, vai a vendere porta a porta il tuo prodotto, fai un po’ di gavetta ad un call center, fatti assumere come commesso in un negozio, ma impara a vendere sul territorio. Come prima cosa.

Ti serve esperienza di vendita, e questo ti costerà tempo.

Il secondo prezzo da pagare: Presenza.

La seconda questione importante, che viene fin troppo trascurata, è il valore di un buon nome di dominio. Come Facebook, Google. O Propagalo.Un nome che sia semplice da ricordare. Che sia memorabile.

Il nome del tuo dominio è il tuo biglietto da visita, ma è anche il nome di tuo “figlio”, sul web.

Intendo che, proprio come faresti con un figlio, sarà il nome con cui presenterai la tua attività al resto del mondo, per sempre.

Se lo chiami Ildefonso, sai che non avrà una vita facile, da quel momento in poi. Dovrà passare il resto della vita a spiegare agli altri come si scrive il suo nome.

E lo stesso vale per il tuo nome a dominio.

Il tuo marchio, il nome della tua attività, deve essere il più possibile corto, memorabile, originale e facilmente pronunciabile.

Nella ricerca del nome perfetto, poi, ti renderai conto che tutti i nomi più belli, quel nome ideale che avresti voluto dare alla tua attività, è stato già preso da qualcuno, e avrai bisogno di altre opzioni, e nuove idee, prima di trovarne uno libero e adatto.

Per fortuna esistono suggeritori online che possono aiutarti nella ricerca, ma qui entra in gioco il problema del creare un Brand che abbia veramente un valore e non sia un semplice accostamento di parole.

Trovato quello giusto, ti toccherà pagarlo, e lo dovrai pagare un tot di euro ogni anno.

Ovviamente, comprato il dominio, ti servirà anche un buon hosting, ovvero uno spazio web che accolga il tuo sito vero e proprio, e uno spazio sul web più o meno decente costa da 9 a 99 euro ogni mese, a seconda del servizio e delle tue necessità.

Poi ti servirà anche un buon certificato di sicurezza, quello che chiamano SSL, e che serve a comunicare a Google e ai tuoi visitatori che il tuo sito non è pensato per truffarlo, che i dati che ti lascerà sono al sicuro dai malintenzionati, e che non ruberai i dati delle loro carte di credito per rivenderteli o per svuotargli i conti.

Il terzo prezzo da pagare: Apparenza.

Se usi delle piattaforme pronte per il tuo sito, puoi accontentarti di uno dei loro temi gratuiti definiti, ovvero di un design base per il tuo blog, che assomiglierà a tanti altri presenti sul web.

Ovvio che apparirai come un dilettante. Ma se vuoi iniziare a giocare da professionista, il discorso cambia.

A seconda dello scopo del tuo blog, ti ritroverai costretto ad acquistare un tema (o template) per la piattaforma WordPress, o per piattaforme alternative, che avranno un costo, sia al momento dell’acquisto, sia per mantenerlo aggiornato (si, anche i temi vanno aggiornati, perchè con gli aggiornamenti al codice della piattaforma, possono servire anche aggiornamenti al codice del tema).

Lo stesso vale per tutti i plugin che deciderai di acquistare per il tuo blog.

Cosa sono i plugin? Sono “pezzettini” di codice aggiuntivi che modificano o aggiungono caratteristiche e funzionalità al tuo sito o blog.

E anche quelli, per lo più, sono a pagamento, e spesso lo sono anche gli aggiornamenti, dopo un tot di tempo.

E non parliamo del caso in cui sentissi la necessità di farti creare un tema dal design personalizzato.

In quel caso si parla anche di migliaia, se non decine di migliaia di euro.

Il quarto prezzo da pagare: Consistenza.

E’ il costo più trascurato, perchè puoi pensare “che ci vuole? Scrivo due articoli, metto su due immagini, ed è fatta”.

Purtroppo, non è così. Scrivere un articolo illeggibile non ti servirà a nulla.

Dovrai investire qualcosa in un corso almeno base di copywriting, o pagare qualcuno che scriva i tuoi articoli per te. Articoli che siano differenti da quelli di tutti gli altri concorrenti.

Anche le immagini, possono avere un costo. Non puoi semplicemente prenderle dagli altri siti internet. E anche quelle devono essere il più possibile non abusate.

Alcune sono liberamente utilizzabili, è vero, altre invece devi acquistarle prima, direttamente dagli autori.

E dovrai pubblicare con una certa frequenza, soprattutto nella fase di partenza del tuo blog o canale, per non finire dimenticato nell’angolo più remoto del web.

Il quinto prezzo da pagare: Permanenza.

Uno dei costi più sottovalutati è la sicurezza del tuo sito, contro attacchi hacker e concorrenza sleale.

Una volta che inizierai ad essere conosciuto online, il tuo blog riceverà continui attacchi sia dalla concorrenza più sleale, che da autentici hacker che cercheranno di asfaltarti il sito per piazzare al suo posto un sistema di spam per vendere le loro schifezze via email.

Quindi occorrerà investire in un buon sistema di “protezione e vigilanza”, ovvero, nella cyber-security.

Il sesto prezzo da pagare: Eccellenza.

Quando lanci il tuo brand online, hai solo fatto un primo passo nella creazione di un sistema che ti porti clienti e quindi vendite.

Ma una volta che sarai online, dovrai “convincere” i navigatori del web a finire sul tuo sito, leggere i tuoi articoli, guardare i tuoi video, ascoltare i tuoi podcast, e comprare i tuoi prodotti.

E per farlo, dovrai investire in una strategia che coinvolga:

  • il SEO, ovvero l’ottimizzazione delle tue pagine web per comparire sui motori di ricerca
  • annunci a pagamento, come Google Ads e Facebook Ads
  • i social network più diffusi (Facebook, Instagram, Youtube, etc).

Quando vendi corsi online destinati ai cercatori di opportunità, quando vendi ai gonzi, è tutto più facile.

Soprattutto se vendi corsi su come guadagnare facilmente sul web, o come dimagrire, o come fare finanza e forex, è facile trovare cercatori di opportunità, di pulsanti magici e pillole miracolose.

Specialmente quando vendi ebook da pochi euro o video-corsi da 97 euro.

Ma se vuoi vendere prodotti tangibili, reali, come quelli del network marketing, allora dovrai impiegare almeno 6 mesi per costruire un minimo di credibilità online.

Dovrai imparare insomma a farti conoscere, a far conoscere il tuo marchio, e solo dopo potrai iniziare a ottenere qualche vendita.

La presenza online ha un costo. Mensile.

Devi essere consistente. La tua presenza online deve essere massiccia. Non puoi essere un fantasma, un marchio evanescente, a malapena palpabile.

Devi condividere articoli, info-grafiche, interviste, pubblicare video, diffondere podcast.

Devi farti vedere e conoscere; devi fare marketing, insomma.

E per farlo, devi investire tempo, e denaro.

Denaro per pagare il lavoro, se vuoi delegare ad altri professionisti ciò che non sai fare; denaro per acquistare i corsi, per imparare a fare ciò che non sai fare, se vuoi farlo personalmente, e poi delegarlo.

Prima di lanciarti nell’avventura del creare il tuo primo blog, assicurati di avere una strategia di partenza, e di avere abbastanza denaro per metterla in pratica.

Quindi, prima di iniziare a strisciare la tua carta di credito per iniziare a costruire la tua presenza online, inizia a pianificare una strategia a breve, medio e lungo termine della tua attività, ed assicurati di avere abbastanza cassa per non essere costretto a interrompere il lavoro a metà.

Se vuoi sapere come fare la differenza, ed emergere da tutto questo, c’è un sistema che puoi utilizzare per vendere i tuoi prodotti e la tua opportunità solo a gente realmente interessata, e che ti porterà denaro in tasca ad ogni vendita, senza bisogno di tirare tutti dentro con promesse di facili ricchezze.

Un sistema che ti permette di catturare contatti e clienti online e offline e incontrare solo persone già interessate a ciò che hai da proporre, senza sprechi di tempo, denaro o fatica.

E senza perdere la faccia con parenti e amici.

Ho racchiuso le basi del sistema nel manuale “Networker Avvisato, Mezzo Salvato”, che puoi fare tuo cliccando qui (non lo trovi da nessun’altra parte).

Questo è letteralmente “Il Manuale che le aziende di Network Marketing NON ti farebbero leggere MAI”: ignorare il suo contenuto va solo a tuo svantaggio.

Se vuoi approfondire ulteriormente questo, argomento, ti suggerisco l’articolo gratuito:

Miti e Leggende del Network Marketing Online.

Ricorda che il successo richiede preparazione e pianificazione, non fortuna.

Dimmi cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto, o sul nostro gruppo Facebook.

Se vuoi scoprire come applicare in maniera efficace e produttiva ciò che hai appreso in questo articolo, clicca subito qui, e ti mostrerò il PRIMO (l’originale!) sistema professionale e duplicabile per fare network marketing in Italia, SENZA LISTA NOMI, senza telefonate a freddo e senza perdere la faccia con amici e parenti, anche se hai poca o nessuna esperienza.

Che stai aspettando? Clicca qui ==> Networker avvisato, mezzo salvato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

World Global Network: dubbi, luci e ombre sull’azienda.

Quanto si guadagna davvero con Herbalife?